Scrivere oggi: tra sicurezza e libertà

Sicurezza e libertà in un mondo che cambia. È attorno a questo argomento che si sono tenute le due conferenze tenute da due relatrici d’eccezione come Zeynep Oral scrittrice, critico teatrale e giornalista Gulen Cerrahoglu scrittrice, saggista e giornalista all’Università della Svizzera Italiana e al Franklin University of Switzerland il 29 e 30 novembre.

Sicurezza e libertà in un mondo che cambia. È attorno a questo argomento che si sono tenute le due conferenze tenute da due relatrici d’eccezione come Zeynep Oral scrittrice, critico teatrale e giornalista Gulen Cerrahoglu scrittrice, saggista e giornalista all’Università della Svizzera Italiana e al Franklin University of Switzerland il 29 e 30 novembre.

Le due relatrici hanno avuto modo di mettere in luce la drammatica situazione in cui versa il lavoro dei giornalisti turchi dopo il tentativo di colpo di stato avvenuto in Turchia nel corso del luglio scorso. Da quando i militari hanno cercato di rovesciare  senza successo il potere del presidente Erdogan, ecco che in Turchia è diventato estremamente difficile esprimere il proprio dissenso verso le politiche del Parito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP) senza essere tacciati di collaborazionismo e quindi arrestati arbitrariamente. Come hanno evidenziato le due ospiti, da quanto si può comprendere, sembrerebbe che dietro al tentativo di colpo di stato vi sia l’islamista Fethullah Gulen, ex alleato di Erdogan e ora esule negli Stati Uniti. La repressione che ha portato all’arresto o alla destituzione di insegnanti, accademici, militari e funzionari pubblici a seguito del tentato golpe, ha toccato pure i giornalisti. Tra di loro quelli della testata Cumhuryet (che in turco significa “Repubblica”), il più vecchio giornale del paese e che incarna i valori di Mustafa Kemal Atatürk, considerato il padre della moderna Turchia. Nell’attuale contesto geopolitico mondiale, quindi, starebbe avvenendo un cambiamento radicale nel paese: da un paese fondato sui valori laici di Atatürk a uno invece guidato da un partito ispirato politicamente ai valori dell’Islam secondo l’orientamento del partito Akp. In questo quadro si inseriscono i rapporti tra il paese del Bosforo e l’Unione Europea che, secondo le due relatrici, avrebbe dovuto accogliere la Turchia tra i paesi membri già negli anni Novanta quando vi era sicuramente più comunanza di valori tra le due realtà di quanta ce ne sia oggi.

 


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Dec 4, 2016 Category: pen Posted by: admin