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Nov 25, 2016

Letteratura e cinema, mondi meravigliosi in continuo dialogo


Letteratura e cinema, due mondi simili, ma anche diversi, pronti ad influenzarsi reciprocamente. Si potrebbe riassumere così l’annuale convegno organizzato lo scorso 15 ottobre dal PEN Centro della Svizzera Italiana e Retoromancia in collaborazione con la Biblioteca di Lugano.

Letteratura e cinema, due mondi simili, ma anche diversi, pronti ad influenzarsi reciprocamente. Si potrebbe riassumere così l’annuale convegno organizzato lo scorso 15 ottobre dal PEN Centro della Svizzera Italiana e Retoromancia in collaborazione con la Biblioteca di Lugano. Ospiti di primo ordine per sviscerare un tema, quello del rapporto tra il romanzo e la pellicola cinematografica, tanto complesso quanto affascinante: lo scrittore italiano Gioacchino Criaco e il regista Francesco Munzi (l’uno autore del romanzo noir sulla Calabria “Anime Nere”, l’altro colui che dal libro ha tratto un film aggiudicandosi nove “David di Donatello” nel 2015), hanno dialogato con l’agente letterario Piergiorgio Nicolazzini, la sceneggiatrice Lara Fremder e la produttrice locale Tiziana Soudani. I cinque prestigiosi oratori – in presenza dell’ex municipale Giovanna Masoni Brenni – hanno evidenziato come girare un film a partire dal cinema significa ricreare, reinventare l’opera letteraria, a volte cercando di seguirla, a volte tradendola per trasmettere un messaggio genuino che restituisca al pubblico emozioni e senso. Coloro che sono accorsi alla Biblioteca Cantonale hanno quindi potuto passare un sabato mattina a stretto contatto con ospiti di caratura internazionale ed essere pure allietati dall’originale musica del sassofonista Max Pizio.

 

Gli ospiti della tavola rotonda